Archivio per 29 marzo 2011

“Il sabato del villaggio”uno dei bei ricordi scolastici…   8 comments

sabato Quando studiai per la prima volta questa poesia,ricordo perfettamente che pensai:

ma è proprio ciò che sento e provo io al sabato pomeriggio …

quando con il pensiero assaporavo già l’odore del brodo

che sarebbe venuto dalla cucina la domenica mattina..

mi sentivo piena di gioioso senso di attesa per l’indomani….

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Nella poesia"Il sabato del villaggio"

Giacomo Leopardi parla della vita

che si conduce di sabato nel suo villaggio.

Egli dice che tutte le persone

del villaggio aspettano con ansia

e desiderio la domenica.

La fanciulla ritorna dalla campagna

al tramontar del sole,

portando un fascio d’erba

e tiene in mano un mazzolino di rose e di viole

che le servono per abbellirsi il petto

e i capelli nel giorno di festa.

Intanto sulle scale siede la vecchierella

a filar mentre da lontano

ella vede tramontare il sole

e racconta alle sue amiche

della sua fanciullezza,

quando anch’ella si preparava la

domenica

e giovane e bella andava a

ballare con i suoi amici.

Ormai il cielo inizia a scurirsi,

il cielo sereno torna azzurro,

e al biancheggiare della giovane luna

ritornano giù dai colli

e dalle case le ombre.

Ora la campana dà segno della festa

che sta arrivando;

e a quel suono, diresti che il cuore si consola.

I fanciulli gridando in gruppo sulla piazzola,

e saltando di qua e di là

fanno un rumore allegro:

e intanto il contadino ritorna

fischiando alla sua povera casa,

e fra se pensa al giorno del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra luce,

e tutto il resto tace,

puoi sentire i martello picchiare,

senti la sega del falegname,

che sveglio nella sua bottega chiusa,

alla luce della lucerna,

si affretta e si da fare per finire

il lavoro prima della luce dell’alba.

Questo è il giorno più gradito

di tutti e sette,

pieno di speranza e di gioia:

domani le ore porteranno tristezza e noia,

e ognuno ritornerà

a pensare al consueto lavoro.

Ragazzo allegro,

questa età fiorita è come un giorno pieno di felicità,

giorno chiaro, sereno,

che arriva prima della festa della tua vita.

Sii felice o fanciullo ,

questa è una condizione beata,

una stagione lieta.

firmafiore

Pubblicato 29 marzo 2011 da Franky Libe in Senza categoria

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